lunedì 21 febbraio 2022

Bando Arruolamento 2022

 


Bando per il reclutamento di nuovi Allievi Guardie, eccovi alcune informazioni:

- La quota di iscrizione al Gruppo è gratuita.

- Fasce di età per i ruoli in uniforme: per esigenze storiografiche e di coerenza con il contesto rievocato, è stato deliberato a maggioranza che al momento siamo alla ricerca di ragazzi giovani coetanei per motivi di uniformità di reparto.

- Se non avete mai rievocato questo periodo storico e volete venire a provare non preoccupatevi, per la prima uscita il materiale uniformologico ve lo prestiamo noi (per le taglie forti di giganti alti due metri purtroppo non riusciamo a coprirvi, servirebbe troppo lanital), fino al completamento del vostro set nel tempo, per il quale vi guideremo anche negli acquisti.

Se rievocate già il Regio Esercito il più è fatto, le differenze sono minime dal momento che per le attività abbiamo adottato l'Uniforme da Guerra che ne riprendeva il taglio e la foggia.

- Se non vi piacciono le divise ma vi intriga il periodo, la sezione dei contrabbandieri sarà lieta di accogliervi. Questa sezione non ha limitazioni di sorta, è solamente richiesto un abbigliamento consono al ruolo e coerente con il periodo rievocato.

- Non sono previsti obblighi di presenza minima. Gli eventi principali sono comunque pianificati con largo anticipo in modo da poter essere il più numerosi possibile. Va bene se siete iscritti ad altri gruppi, però se date la conferma ad un nostro evento assicuratevi che a loro stia bene, non creiamo conflitti che siamo troppo pigri.

- Gli eventi si tengono principalmente nel Nord Italia.

- Non ci sono regole particolari per la permanenza nel gruppo se non quelle legate al buonsenso, alla buona volontà ed al rispetto reciproco. Siamo un gruppo di amici appassionati di storia che si diverte trascorrendo del tempo rievocando le Fiamme Gialle del passato, con i loro compiti, le loro notti all'addiaccio, le loro fatiche da brigata. Gli eventi belli sono tali perché ci diamo una mano l'un l'altro.

-La politica lasciamola a casa. Non ci interessa, non è divertente e non ha nulla a che fare con il nostro rievocare. Non celebriamo chi la guerra l'ha voluta, ma ricordiamo chi la guerra l'ha dovuta fare, lasciando a casa mogli, fidanzate, figli, famiglie, affetti e ricordi. Se siete di destra o di sinistra come la pubblicità dei crumiri, di centro o per la restaurazione del Sacro Romano Impero o di quello Bizantino è affar vostro. Se non riuscite a non fare comizi e tribune politiche sui social network o agli eventi mi spiace, ma non possiamo andare d'accordo. Per rutti e bestemmie che sanno di grappa invece siamo molto disponibili.

- Questione gradi: il gruppo si rifà all'ordinamento dei reparti più piccoli e periferici, retti da sottufficiale e composti da guardie, pertanto l'ingresso nel gruppo avviene con il grado simbolico di "allievo guardia". Al terzo evento sceglierete un membro del gruppo per ricevere il "buffetto accademico" ed ufficializzare il vostro ingresso. In ogni caso al di fuori della finzione narrativa e di rievocazione i "gradi" in realtà non esistono nella vita del gruppo, l'ultimo arrivato pulirà il bagno o le stoviglie così come i fondatori, siamo qui per divertirci e dividerci i compiti.

- Ognuno di noi ha un alter ego storico, con i quali vengono costruiti dei racconti di fantasia che fanno da filo conduttore per le nostre attività, modellato sulla vostra provenienza e sul vostro carattere.

- Divertitevi!

Le Vedette Insonni cercano nuovi allievi guardie da introdurre alla vita di frontiera. Le attività riguardano principalmente la rievocazione e ricostruzione dei servizi d'Istituto a livello di Distaccamento e Brigata (Stanziale o Volante) dal 1940 al 1943 sulle rotte della guerra invisibile al contrabbando, oppure le attività di una squadra fucilieri all'interno dei battaglioni mobilitati sui vari fronti. Rivivere la storia delle guardie mobilitate dal ghiaccio alpino occidentale, passando per il fango dell'Albania fino alle steppe russe o alle macchie d'arbusti del fronte interno nel corso del conflitto.

Tasso e Scalini trascorrono del tempo liberi dal servizio in compagnia di dama e tabacco, davanti ad un focolare caldo che rinfranca dopo l'umidità ed il freddo patiti negli appostamenti esterni sulla rotta del contrabbando.

 

Aspettano unità di rinforzo inviate dalla Legione Allievi. Sarete voi i prossimi? Scriveteci!




 

martedì 17 marzo 2020

17 marzo, festa dell'unità d'Italia

Il 17 marzo 1861 nasceva l’Italia unita. 
159 anni dopo siamo più uniti che mai. 


domenica 26 gennaio 2020

A ricordo della Battaglia di Nikolajewka - 26 gennaio 1943

Quest'oggi ricorre l'anniversario della Battaglia di Nikolajewka combattutasi nei dintorni dell'omonimo villaggio Russo il 26 gennaio 1943.
Il gruppo storico Vedette Insonni sta ripercorrendo alcune tappe della ritirata con altri amici rievocatori italiani e russi.
Quest'oggi, nella “Giornata nazionale della memoria e del sacrificio alpino", vogliamo ricordare tutti gli uomini che perirono durante la campagna di Russia e diedero la loro vita per la nostra Patria, ma in particolare tutte le fiamme gialle che vennero mandate al fronte e che non fecero più ritorno.

Ci hanno detto che fummo meravigliosi. Forse sarà vero ma una lunga strada è stata segnata: ossa, zaini, scarponi, armi e sangue. Ora su queste cose il vento dondola i grani. 

MARIO RIGONI STERN, Epoca, n. 456, 








martedì 14 gennaio 2020

Monumento di Visinale del Judrio

La notte sul 24 maggio 1915 il primo colpo di fucile della Grande Guerra viene così esploso da un Finanziere che sventa l’attacco di alcuni genieri austriaci al ponte di Brazzano sullo Judrio.
In quel luogo, oggi sito a Visinale del Judrio, piccola frazione di Corno di Rosazzo, sulla strada che da Prepotto porta a Cormons, si trova un monumento a perenne memoria di quell'azione in cui si ricordano i colpi di fucile sparati contro gli austriaci dai finanzieri posti a guardia del ponte sul torrente Judrio, nella notte tra il 23 e il 24 maggio 1915.



martedì 7 gennaio 2020

Festa del Tricolore 2020

Festa del Tricolore 2020.

Per rimanere in materia, una pillola di storia: la Regia Guardia di Finanza ottenne la sua Bandiera di Guerra con il R.D. n. 325 del 1911, per le alte benemerenze conseguite dal Corpo durante il Risorgimento. La cerimonia di consegna si tenne il 7 giugno 1914 all’ippodromo militare di Tor di Quinto a Roma.


venerdì 20 dicembre 2019

Buone Feste da tutti noi

Il gruppo storico "Vedette Insonni" augura a tutti voi ed alle vostre famiglie Buon Natale ed un felice e prospero 2020.


sabato 19 ottobre 2019

Ci vediamo il 2 e 3 Novembre a Novegro per la Militalia

Anche l'edizione invernale della Militalia 2019 vedrà la partecipazione del gruppo storico "Vedette Insonni" sempre dentro l'area destinata alle associazioni d'arma ed ai gruppi storici.
Ci troverete quindi dentro il padiglione B dirimpetto all'accesso del padiglione C.
Vi aspettiamo per conoscere le ultime news del gruppo!!!!!

https://www.facebook.com/events/512230922688056/

mercoledì 31 luglio 2019

Historicantey 2019

Pubblichiamo uno scatto di Viviana Dal Lago del nostro ultimo evento tenutosi nella cornice di Antey Saint Andrè in Val D'Aosta. 


Nonostante l'attività principale del Gruppo riguardi la rievocazione di quanto accadesse nelle brigate di frontiera,  alla pari dello studio del regolamento di esecuzione del servizio della Regia Guardia di Finanza e rievocazione dello stesso sulla base di turni di 6 ore, il Gruppo dedica anche del tempo all'analisi ed esecuzione di quanto contenuto nella libretta dell'istruzione formale, in modo da permettere ai membri di partecipare, ove richiesto, a commemorazioni e sfilamenti pubblici secondo quanto disposto all'epoca. 
Le "rotture di scatole" del Brigadiere alle Guardie nelle sessioni di addestramento formale sono poco frequenti, ma intense. 
Speriamo presto di poter mettere in pratica quanto appreso in formazioni con più Guardie!

mercoledì 3 luglio 2019

3 luglio 1916, la tragedia del pontile Pirelli - Pagliari a La Spezia


“Nel pomeriggio del 3 Luglio 1916 al pontile della R.Marina, attiguo allo stabilimento Pirelli a S.Bartolomeo nel golfo della Spezia, un drappello di soldati d’artiglieria era intento a trasbordare da alcune bettoline, su carri ferroviari, vario materiale esplosivo appartenente al R.Esercito e sbarcato dal piroscafo Clio.
In uno dei carri, nel quale erano sistemati dei razzi, si verificò un principio di incendio caratterizzato dallo scoppiettìo dei razzi medesimi; gli artiglieri erano privi di qualsiasi mezzo per provvedere all’isolamento dell’incendio e dovettero abbandonare il pontile; frattanto il Capitano di Corvetta Gandolfo, destinato ai vicini stabilimenti della Marina di Val di Lochi, veniva informato di quanto si stava svolgendo; egli senza por tempo in mezzo, dopo aver telefonato per avere a disposizione i mezzi atti a scongiurare l’incombente calamità e dopo aver radunato circa 100 marinai cannonieri artificieri e 80 soldati, correva al pontile.
Le sue disposizioni valsero a rendere il disastro meno grave; una locomotiva da lui chiamata riusciva a trarre lontani cinque carri carichi di esplosivi; la pompa d’incendio della ditta Pirelli entrava prontamente in funzione mentre il Gandolfo, nell’impaziente attesa del ritorno della locomotiva, tentava con i suoi uomini di lanciare dai binare del pontile in mare, i vagoni incendiati…”
Purtroppo risultò tutto inutile...improvvisamente una violenta esplosione con uno spostamento di aria e materiale da danneggiare persino gli edifici circostanti.
Ma la cosa più terribile furono i tanti, e tanti, militari e civili che persero la vita in seguito all’esplosione; i militari che si sacrificarono per cercare di evitare un ancor più grande disastro, i civili che per un qualche motivo si trovavano vicino al molo: negozianti, turisti bagnanti, gente del luogo.
 
 
 

lunedì 1 luglio 2019

Addestramento Tattico



L'addestramento tattico è un'attività che viene ripetuta in ogni evento del Gruppo Storico Vedette Insonni.
Le tecniche di ingaggio e le relative regole sono esplicate e rispiegate ogni volta dal Brigadiere prima dell'inizio degli appostamenti e perlustrazioni. L'uso delle armi, (che ricordiamo, per le attività rievocative consistono in simulacri inerti a norma di legge) disciplinato dal Regolamento di Servizio della Regia Guardia di Finanza, viene ricostruito minuziosamente... con l'ausilio di documentazione d'epoca custodita in originale presso gli archivi cartacei del Gruppo.
Nelle immagini scattate durante l'evento svolto in Val Fontana presso il già Distaccamento di Campello, sono ritratte le nostre Guardie coordinate da Carta l'anziano. Le manovre di aggiramento si sono svolte con successo con la corretta applicazione delle procedure, compresa l'intimazione dell' "Alt!" di ordinanza, seguito dal "Molla" fuori ordinanza ma più effettivo.
Al rientro in sede il personale è stato premiato con una razione extra di cordiale.
Per gli eventi di rievocazione riguardanti fatti relativi a battaglioni mobilitati al fronte, le tecniche di ingaggio ricostruite si riferiscono alle operazioni belliche e si conformano a quelle in uso al Regio Esercito Italiano.
State collegati per saperne di più.
 
Volete cimentarvi nelle nostre attività? Se siete giovani e avete voglia di rivivere la storia delle Fiamme Gialle sul confine alpestre in vere ed antiche Caserme del Corpo, mandate un messaggio privato alla pagina Facebook!
 
 
 
 
 
Foto di Viviana Dal Lago.

martedì 4 giugno 2019

"Rievocare" parla di noi

 



I sacrifici e la passione vengono sempre ripagati ed è così anche nel mondo della rievocazione.
La notizia di oggi è che Rievocare, il famoso periodico online del mondo legato del reenacment parla di noi e del nostro progetto...
 
Ecco un piccolo estratto, il resto dell'articolo è visibile al link sottostante.
 
Mossi dalla passione per la storia della Regia Guardia di Finanza, iniziarono a raccogliere informazioni su uniformologia, ordinamento, servizi per quanto concerne il periodo 1940-1945. In pochi mesi riuscirono a raggiungere l’organico di una piccola brigata di frontiera del Corpo, modello su cui si basano le loro attività. Il rievocatore che partecipa alle attività delle Vedette Insonni, viene catapultato nel contesto di un vero piccolo reparto, con precise mansioni e servizi da svolgere, che non si limitano alla mera presenza statica, infatti le attività proseguono senza soluzione di continuità durante tutto l’evento, anche in notturna, presso vecchie caserme dismesse individuate attraverso i loro studi storici. [...]


mercoledì 8 maggio 2019

Ed anche questa edizione di Militalia è passata.
Grazie di cuore a chi è passato a trovarci al nostro stand, chi con noi si è intrattenuto a scambiare quattro chiacchiere, chi si è fatto un caffè o una birretta e soprattutto grazie a tutti i nuovi sottoscrittori e sottoscrittrici della nostra “domanda” di arruolamento.
durante il fine settimana siete riusciti a fare infuocare il timbro di reparto del nostro Brigadiere che tra Sabato e Domenica non ha mai smesso di fare pubbliche relazioni con chi si è voluto affacciare al mondo delle "Vedette Insonni".
La storia della Regia Guardia di Finanza continua a prende vita anche grazie a voi.
Il prossimo appuntamento è sul confine alpestre.
 
Grazie a tutti
 
 
 
P.S. la location (come direbbe il buon Alessandro Borghese) è già stata riconfermata per i prossimi 2 e 3 novembre quindi vedete di passare a trovarci che ci fa solo piacere!!! 
 
 

lunedì 29 aprile 2019

la 65° edizione della Militalia si avvicina!!!

Signori, la 65° edizione della Militalia si avvicina!
 
 
Proprio oggi l'organizzazione ci ha comunicato la "location" del nostro stand che sarà come sempre al padiglione B in cui sono ospitate tutte le associazioni ed i gruppi d'arma e precisamente al posto numero 16, appena entrate non potete non vederci!
 
#vedetteinsonni


mercoledì 17 aprile 2019

Il gruppo "Vedette Insonni" anche quest'anno parteciperà alla Militalia.

Il gruppo storico "Vedette Insonni" vi da appuntamento il 4 e 5 maggio 2019 al Parco Esposizioni Novegro Milano per la 65° edizione della Militalia.
La fiera MILITALIA è la più importante occasione di incontro degli appassionati di militaria che si svolge nel nostro paese, ed è l’espressione più aggiornata della tradizione di eventi dedicati all’argomento del collezionismo militare che si sono svolti da anni nel Parco Esposizioni Novegro.
Suddivisa nelle due edizioni di maggio e novembre è una vetrina nazionale per le principali attività commerciali, i musei storici, le associazioni d'arma ed i gruppi di rievocazione storica come il nostro.
 
quindi...vi aspettiamo al Padiglione B dove potremo conoscerci e scambiare 4 chiacchiere assieme...
 
 
Risultati immagini per 65 militalia 5 maggio

venerdì 12 aprile 2019

La guerra invisibile in alta Val d'Intelvi

Regia Guardia di Finanza, primavera 1941.
Brigadiere in forza ad un piccolo reparto territoriale, alle dipendenze della 3 Legione Territoriale di Milano, sul confine con la svizzera, scorta con attenzione uno spallone fermato qualche ora prima, mentre cercava di portare un carico di saccarina oltre confine.
Il brigadiere in foto, comandante di quegli figli d'Italia dispersi sui confini, scrive nel proprio diario:
"Stanotte siamo stati bravi e abbiamo fermato. Ho preso con me Scalini, terrorizzato dall'idea di dover passare un'altra notte in appostamento con Carta, guardia anziana, così ho mandato quest'ultimo dall'altro lato del Sasso con Tasso e Cazzaniga. Ci appostavamo da diverso tempo, con i nostri sacchi di addiaccio e le provviste contate, visto che a causa delle nevicate degli ultimi mesi non siamo riusciti a rifornirci con regolarità. Ho raccomandato di non montare la tenda nè accendere fuochi, non potevamo correre il rischio di essere visti, non ora.
Girava voce che stanotte sarebbe passata parte della banda del cosiddetto "Ferroviere", spallone avvezzo al trasporto di tabacco e saccarina. Un osso duro che conosceva bene quei posti, forgiatosi appunto nell'ambiente ferroviario prima di darsi al contrabbando. Lo avevamo già perso una volta, vedendolo poi il giorno dopo in paese tutto impettito, a sto giro per fortuna ci è andata bene. Tutto sommato un buon cristiano, non di quelli che ci sparano addosso. Lo ha visto Tasso, che ha cominciato ad intimargli di mollare, sparando correttamente il colpo di avvertimento. Naturalmente nè lui nè le sue comari hanno mollato il sacco, ma eravamo belli freschi, le ultime riserve di cordiale ci sono state di aiuto.
Il giuoco delle parti questa volta ci ha sorriso, presi dopo qualche scatto, sono andati subito al tappeto, poi via in caserma a fare gli atti, senza nè resistenze nè collutazioni. Abbiamo condiviso con loro un buon surrogato di caffè e qualche pezzo di formaggio, quel che è giusto è giusto.
Devo ricordarmi di passare dai ragazzi della Guardia alla Frontiera per ringraziare il loro superiore, quel caporalaccio anziano che abbiamo incrociato sulla via insieme ai suoi ci è stato di aiuto per cinturare l'area. In più la presenza del collega dei Carabinieri Reali è stato un toccasana per l'identificazione dei fermati, visto che erano muti come pesci. Non abbiamo preso molto, c'è ancora tanto da fare... italiano o straniero, non contrabbandare merce d'odio contro l'Italia.
Mi chiedo spesso dove siano finiti quelli della Milizia Confinaria, visto che compaiono soltanto quando passa il ragazzo portaviveri, riempiendoci la testa di chiacchiere sull'andamento della guerra e delle vicende politiche del partito, che francamente a noi interessano ben poco, visto che le fucilate di notte ce le becchiamo noi, ma loro son sempre lì ad appesantirci con i loro discorsi, mai una volta che dessero una mano a compilare atti o a farsi Questa maledetta guerra che ci ha divisi, tanti paricorso sono stati mobilitati coi battaglioni sul fronte dell'Epiro, speriamo che le reni non se le siano spezzate loro e che tornino presto a casa. Noi qui combattiamo la nostra guerra, per fortuna questa volta non abbiamo avuto bisogno di sparare ad altezza d'uomo... l'ultima volta ho perso un ragazzo di 24 anni, con neanche un mese di servizio effettivo. E' stato straziante.
Sono fortunato ad avere ragazzi collaborativi in questa famiglia, oggi è andata bene, domani chi lo sa. Quassù è fondamentale fidarsi l'uno dell'altro. Il Tenente che gongola in fondovalle è soddisfatto del nostro lavoro, nonostante abbia sempre da ridire qualcosa durante le sue ispezioni... ma credo che faccia parte del loro contratto. Ciò che conta è che i miei ragazzi mi vogliano bene. Domenica dopo la messa in paese passerò dall'oste e offrirò loro un giro del miglior vino disponibile, se lo sono meritato.
Quanto al "ferroviere", ho sentito alla Procura del Re Imperatore che dovrà passare 3 mesi in gattabuia, vista la recidiva. Nutro un grande rispetto per quell'uomo, mi ha promesso che quando uscirà verrà a farmi delle confidenze su un tale "Ariete"... uno di quelli che sparano.
Lo prenderemo... ed io sarò davanti a tutti. Come sempre."
Vi interessano altri racconti sulla "guerra invisibile"? State collegati...

Grazie ad Italica Virtus - Rievocazione Storica Regio Esercito Italiano, che compare in foto nelle vesti del suo socio che segue il fermato da dietro.



Foto di Horses Li, cui vanno i nostri ringraziamenti.
 

domenica 31 marzo 2019

La Regia Guardia di Finanza è tornata nella caserma Prabello




Ed eccoci qui, ad evento appena concluso. 
La Regia Guardia di Finanza è tornata nella caserma Prabello, all’ombra del Sasso Gordona sono riecheggiati nuovamente i “molla” delle Fiamme Gialle. Due giornate fantastiche, ringraziamo gli amici di Italica Virtus - Rievocazione Storica Regio Esercito Italiano e La Fedelissima - Rievocazione Storica per aver contribuito all’organizzazione ed alla riuscita di questo splendido fine settimana. Ringraziamo i gentilissimi gestori del Rifugio Prabello per l’accoglienza, la disponibilità e per averci permesso di rivivere un pezzettino di storia, conoscendo anche ospiti anziani che con i loro aneddoti hanno arricchito le nostre conoscenze. 

I partecipanti hanno pattugliato i sentieri circostanti, scalato il Sasso Gordona, eseguito attività di caserma e tanto altro, con qualche piccola testimonianza fotografica. 

La più grande soddisfazione di questo fine settimana è giunta da una signora anziana, che rivedendo le Fiamme Gialle dinnanzi alla caserma ha voluto ricordare, con gli occhi lucidi, insieme a noi, un piccolo aneddoto relativo alla costruzione da parte dei finanzieri di un’altalena per i bambini del borghetto contadino adiacente.
Il ruolo della Guardia di Finanza nella cultura popolare è un quid pluris che ci spinge a tornare al più presto in quelle località di confine... ci sono ancora tante storie da rivivere e ricordare.

Grazie a tutti. 

Brigadiere Dell’Acqua Pietro.

martedì 26 marzo 2019

4 passi in Valtellina

il Weekend del 16/17 marzo, in previsione dell'evento di questo fine settimana al rifugio Prabello, è stata organizzata una piccola (si fa per dire) camminata nella zona dell'Alta Rezia, più precisamente in località Santa Caterina Valfurva (SO).
Il gruppo, seguendo il sentiero 36 "delle cappelline" siamo passati tra le baite di Sell e, successivamente, alle baite di Tov (1876 m) dove ci siamo fermati ad ammirare un vecchio crocifisso ligneo intagliato a mano e abbiamo cercato di riprodurre una celebre fotografia.
Alla marcia addestrativa si è aggiunto un milite della GAF nella persona di un socio dell'associazione amica Italica Virtus - Rievocazione Storica Regio Esercito Italiano che ha condiviso con noi questa esperienza.
Ringraziamo per questi scatti Chiara Ruello e la nostra fotografa ufficiale Viviana dal Lago.



lunedì 25 febbraio 2019

Ultimi scatti dalla russia


L’ultima immagine stampata dell’evento di Rossosh dello scorso gennaio.
La colonna avanza nella neve alta, con l’ausilio di uno skiatore per le esplorazioni.


Foto: Viviana Dal Lago con Leica IIc


sabato 26 gennaio 2019

In Russia con gli amici dell'Associazione “Per la Storia” e dell’ARMIR Russian Club

In anteprima qualche scatto di gruppo dei partecipanti in grigioverde all’evento tenutosi nella zona di Rossosch in Russia lo scorso weekend. Poco distanti dal fiume Don, l’evento tattico ha rievocato per 7 km tra neve e boschi la ritirata di un eterogeneo gruppo di soldati italiani, inseguiti dall’Armata Rossa.
L’evento squisitamente tattico, ha richiesto prontezza di spirito e capacità di movimento, non limitandosi a pacchetti preconfezionati di narrativa da ricostruire.
Con la neve al ginocchio ed il freddo, è stato emozionante e significativo immedesimarsi, seppure solo fino al tramonto, in una tragedia simile.

Ringraziamo gli amici di Associazione “Per la Storia” e dell’ARMIR Russian Club per aver condiviso questi momenti con noi.
Ringraziamo la nostra fotografa Viviana, che ha voluto vivere con noi questi momenti rinunciando alle comodità moderne per catturare immagini a pellicola.

È stata un’esperienza unica, preceduta anche dalla visita nei luoghi del ricordo di una tale tragedia. Ne usciamo arricchiti nello spirito e con un rinsaldamento del legame di amicizia con queste splendide persone, ricordando tutti i caduti di ambo gli schieramenti.

Significativa la presenza di noi Vedette Insonni, per ricordare, tra gli altri reparti presenti, anche la presenza di quella manciata di Fiamme Gialle che prese parte alla spedizione, con incarichi di interpreti e di esploratori e raccoglitori di informazioni aggregati alla Divisione Julia, che, insieme ai propri staff ed uffici,  si trovarono coinvolti nelle operazioni belliche e nella successiva ritirata.

Alla prossima volta.

Gruppo Storico Vedette Insonni.

🇷🇺 🇮🇹




lunedì 7 gennaio 2019

Giornata nazionale della Bandiera


Istituita 22 anni fa per ricordare la nascita del nostro Tricolore che oggi compie compie 222 anni.


lunedì 31 dicembre 2018

Auguri dalle Vedette Insonni

Esistiamo da meno di 6 mesi, eppure il vostro entusiasmo nei nostri confronti ci rende felici ed orgogliosi.

Grazie di credere in noi e nel nostro progetto.
Per il 2019 cercheremo di spiccare il volo e per farlo abbiamo bisogno di voi. Continuate a sostenerci e, se volete, arruolatevi e tingete i vostri baveri di giallo e verde!

Vi facciamo gli auguri dalla nostra più o meno spensierata licenza tra le Alpi.

Buon anno a tutti voi.

Gruppo Storico Vedette Insonni



giovedì 27 dicembre 2018

Pubblichiamo uno scatto del weekend trascorso a Forte Ardietti lo scorso novembre. Nella foto, la pattuglia esplorante di indomite Fiamme Gialle mobilitate, sta realmente cercando di aggirare un caposaldo nemico nonostante l’ambiente poco favorevole e la forte inferiorità numerica. Pubblicheremo in seguito le altre fasi salienti del tentativo di aggiramento...
(La fotografia non è posata, non avevamo idea di come muoverci senza farci vedere)

Ringraziamo Wanda Cury per lo scatto!


lunedì 17 dicembre 2018

le nostre fonti


La nostra attività di ricostruzione e rievocazione affonda le radici nell'accurato nonché assiduo studio di fonti originali come le circolari ed i compendi sottostanti.
I documenti, per nostro scrupolo sono sempre confrontati anche con la documentazione fotografica d'epoca in nostro possesso, presente in rete o nelle pubblicazioni moderne in materia.

State collegati!

#vedetteinsonni

martedì 11 dicembre 2018

Mala tempora currunt sul fronte Greco-Albanese

Regia Guardia di Finanza. Pattuglia esplorante della 2^ Compagnia del III Battaglione Mobilitato, Osum, Fronte Greco-Albanese, fine novembre 1940.

Mala tempora currunt... eppure le “rregole sono le rregole”, quindi tra una pausa grappa e l’altra il Brigadiere (da bravo caino) non si fa mancare un’ispezione dell’armamento individuale della Guardia che lo accompagna.
L’uniforme è indossata secondo quanto previsto per il tempo di guerra con mostreggiatura di dimensione ridotta e nella sua configurazione di marcia, con corredo supplementare a seguito per eventuale addiaccio trasportato nell’apposito sacco.
State sintonizzati!

#vedetteinsonni




 

mercoledì 5 dicembre 2018

Ma non siete un po’ lontani dal confine?


“Ma non siete un po’ lontani dal confine?”

Gli amici/nemici dell’Armata Rossa, rievocata da Soldati Al Fronte, ci hanno accolto così quando li abbiamo sorpresi (o almeno ci abbiamo provato) durante le loro attività nei campi.
La foto è infatti scattata proprio in quel frangente, quasi “per gioco”, ma neanche troppo... ipoteticamente ambientata quando la propulsione offensiva delle truppe italiane non aveva ancora cozzato con il rigido inverno russo, unitamente agli altri limiti strutturali di carattere logistico/militare.
Eppure una scena del genere potrebbe essere verosimile, vi spieghiamo perché:
Pur non essendo noto, è un dato di fatto che anche le Fiamme Gialle, seppur in numeri molto molto ridotti, presero parte alla tragica spedizione sul fronte russo. Dalle testimonianze di tre Fiamme Gialle reduci, unitamente ad alcune evidenze documentali, si evince infatti la presenza di militari del Corpo in qualità di interpreti aggregati alle divisioni del Regio Esercito, accompagnati verosimilmente, come risulta dalle parole dei diari di chi c’era, da altri militari in qualità di staff, definiti talvolta “nuclei” talvolta “gruppi”.
Non ci è purtroppo dato sapere di più.
Nonostante la mancanza di informazioni, il gruppo Vedette Insonni attribuisce grande significato ed importanza ad una tragedia umana del calibro della Campagna di Russia, pertanto in futuro saranno poste in essere attività volte a rafforzare la memoria di episodi relativi alle Fiamme Gialle poco conosciuti nell’immaginario collettivo.
 
State sintonizzati e ne saprete di più.